Margine bianco
Documento pubblico di 31 pagine, angolo della prima pagina
255,255,2550,0,0
InvertitoColori rovesciati in modo permanente
Crea un PDF con i colori invertiti: bianco e nero si scambiano su tutto il contenuto visibile. Le pagine vengono rasterizzate a 150 DPI nel browser, quindi il risultato è un file definitivo e non una modalità di lettura.
Un PDF di massimo 50 MB. Il documento resta sul tuo dispositivo.
Tre passaggi
Dal documento chiaro al file scuro, salvato in modo permanente.
Scegli il documento di cui vuoi rovesciare i colori.
Ogni pagina viene resa con i valori rovesciati e reinserita come immagine.
Il risultato è un file permanente, non una visualizzazione temporanea.
Verifica concreta
Ho invertito un documento pubblico di 31 pagine e misurato margine, luminosità media, conteggio delle pagine e sorte del testo selezionabile.
Documento pubblico di 31 pagine, angolo della prima pagina
255,255,2550,0,0
InvertitoConfronto punto per punto fra originale e risultato
Luminosità media 246Luminosità media 9
ComplementareIl file viene salvato, riaperto e ricontato
31 pagine31 pagine
InvariatoDopo l’inversione il testo viene cercato nel documento
Testo presente all’inizioNessun testo estraibile
Non conservatoIl test della suite verifica che l’angolo bianco della prima pagina diventi nero, confronta 154 punti fra originale e risultato per accertare che la luminosità media passi da 246 a 9 — cioè al valore complementare, non a un semplice scurimento — e controlla che le 31 pagine restino e che dopo l’operazione non sia più estraibile alcun testo.
Elenco soltanto i browser con cui ho provato davvero lo strumento. Su altri browser o dispositivi il risultato può cambiare.
Guida pratica
Differenza dalla modalità scura del lettore, contenuto coinvolto, rasterizzazione, stampa e limiti.
Molti lettori PDF offrono una visualizzazione a colori invertiti che vale solo mentre guardi il documento su quel programma. Qui accade un’altra cosa: viene prodotto un PDF nuovo in cui i colori sono rovesciati in modo definitivo.
Chi riceve quel file lo vedrà scuro in qualunque lettore, e anche in stampa. È il comportamento che serve quando il documento va condiviso o archiviato già invertito; se ti basta leggerlo più comodamente sul tuo schermo, la modalità del lettore è la scelta più sensata.
Tutto il contenuto visibile insieme: testo, sfondi, immagini, grafici e linee. Non è possibile invertire soltanto il fondo lasciando le fotografie come erano, perché l’operazione lavora su ciò che si vede della pagina. Nei test la luminosità media passa da 246 a 9, cioè al valore complementare.
Ogni pagina viene resa a 150 DPI e reinserita come immagine. Il numero delle pagine e la loro misura non cambiano, ma il testo non resta selezionabile e collegamenti, campi modulo, annotazioni e struttura interattiva non sopravvivono.
Conserva sempre il documento originale: dal file invertito non si torna indietro recuperando il testo, perché quel testo non è più presente come testo.
Un documento invertito è in gran parte scuro, quindi in stampa consuma molto inchiostro o toner e il risultato dipende dalla stampante. Sullo schermo può essere più riposante per alcune persone e meno per altre: è una preferenza, non un requisito di accessibilità che si possa dare per soddisfatto.
Una pagina di dimensioni fuori scala viene resa a una scala ridotta invece di occupare memoria senza limite, e un documento che nel complesso supererebbe i 250 milioni di pixel viene rifiutato con un messaggio chiaro.
Tre operazioni diverse. L’inversione rovescia i valori, quindi il bianco diventa scuro. La conversione in scala di grigi toglie il colore lasciando chiaro ciò che era chiaro. Nessuna delle due serve a ridurre il peso del file.
Riduci le dimensioni del PDF mantenendo il testo selezionabile
FAQ sull’inversione
Carica il documento e avvia l’inversione: ogni pagina viene resa con i valori rovesciati e salvata in un nuovo PDF.
No. La modalità del lettore vale solo mentre guardi il file su quel programma. Qui ottieni un documento invertito in modo permanente, che resta scuro per chiunque lo apra.
No. L’operazione agisce su tutto il contenuto visibile della pagina, quindi anche immagini e grafici vengono rovesciati.
No. Le pagine vengono rasterizzate, quindi testo, collegamenti, campi modulo e annotazioni non sopravvivono all’operazione.
Il file invertito può essere invertito di nuovo, ma il testo selezionabile non torna: conserva il documento di partenza.
Le pagine risultano in gran parte scure, quindi la stampa consuma molto inchiostro e il risultato dipende dalla stampante. Meglio provare su una pagina sola.